Due arresti, uno per furto ed uno per evasione, nell’arco di sole ventiquattro ore. Protagonista di questa disavventura è stata una commerciante camuna di 59 anni residente in media Vallecamonica. I suoi guai sono cominciati giovedì sera, quando i carabinieri della Compagnia di Breno, durante un servizio di perlustrazione del territorio, l’hanno fermata in un parcheggio a Ceto.

La donna si trovava all’interno della propria auto, ferma e con i fari accesi. Poco distante, in un bar, si stava consumando un furto per mano di un uomo. Questo, quando ha visto i carabinieri, si è dato alla fuga. La donna, invece, è stata fermata: in base agli accertamenti, si è scoperto che stava facendo da palo al complice e che aveva modificato la targa della propria auto per non essere riconosciuta dalle telecamere di sorveglianza.

Inoltre, all’interno della sua macchina sono stati rinvenuti dei Gratta e Vinci che erano stati rubati qualche giorno prima in un bar di Breno. La 59enne è stata quindi arrestata per tentato furto aggravato e le sono stati imposti i domiciliari.

La mattina seguente, però, durante un controllo, i carabinieri non l’hanno trovata in casa: la donna è stata rintracciata mezz’ora dopo mentre stava rientrando: per lei è quindi scattato il secondo arresto, per evasione. Prosegue, inoltre, il lavoro dei militari per rintracciare il complice.

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