Sono in corso le operazioni di bonifica ambientale sull’area a lago del Lido Ponecla di Predore, circa 1.000 metri quadrati, dopo l’incendio della notte fra lunedì e martedì scorso che ha distrutto due imbarcazioni ormeggiate.

Nel frattempo l’Autorità di Bacino dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro con sede a Sarnico, ha emesso un’ordinanza per vietare la navigazione a qualsiasi imbarcazione da diporto sull’area portuale.

Un provvedimento che rimarrà in vigore fino a venerdì, in modo da limitare moti ondosi e manovre in grado di compromettere i sistemi di contenimento degli idrocarburi sversati dalle due imbarcazioni incendiate.

Nel frattempo proseguono le indagini da parte dei carabinieri di Tavernola per risalire alle cause dell’accaduto a riuscire a capire se l’incendio sia di origine dolosa o accidentale. L’assenza sull’area di un sistema di videosorveglianza non facilita le indagini e al momento non pare siano state raccolti indizi determinanti.

Le fiamme erano improvvisamente divampate attorno alle 3.45, distruggendo due imbarcazioni ormeggiate nel porto, una Omnia e una Ocean 29 dei Cantieri di Livorno, entrambe di circa 8 metri di lunghezza, di proprietà di due bergamaschi, rispettivamente di Albino e Predore, storici frequentatori del porto del Sebino. Il rogo aveva finito per coinvolgere, seppur in misura lieve, altri due scafi ancorati accanto.

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