A Edolo i carabinieri della locale Stazione, guidati dal Luogotenente Rosario Fazio, hanno indagato in stato di libertà un pregiudicato di 36 anni, di origine irachene, trovato alla guida di una Fiat Panda rubata alcuni giorni fa a Darfo Boario Terme.

Il proprietario della Panda, nuovo modello, era sceso lasciandola con le chiavi inserite e il motore acceso per sbrigare una commissione veloce in un negozio, ma quando è uscito per risalire in auto si è reso conto del furto. Le immediate ricerche e le indagini attivate dai militari hanno consentito di riscontrare alcuni passaggi del veicolo nel territorio dell’alta Valle.

Durante un controllo alla circolazione stradale, nella mattinata del 19 agosto, i carabinieri hanno notato l’auto in centro a Edolo e, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a fermarla. A bordo c’erano lo straniero 36enne con la compagna e il loro figlio neonato. L’uomo, che non ha saputo dare valide giustificazioni sulla disponibilità del mezzo rubato, è stato indagato in stato di libertà per ricettazione.

Dopo il controllo i militari hanno deciso di perquisire la sua abitazione e hanno recuperato una e-bike rubata il giorno prima in piazza a Edolo. Auto e bici elettrica sono state sottoposte a sequestro e saranno restituite ai legittimi proprietari nelle prossime ore.

E’ stato invece arrestato un pregiudicato di 41 anni, residente a Esine, nei cui confronti è stato emesso un provvedimento di carcerazione. Dovrà scontare una pena definitiva di due anni per una rapina aggravata, commessa alcuni anni fa a Darfo Boario Terme. In quell’occasione era entrato con due complici in un bar e aveva rapinato un coetaneo che era seduto al tavolino con degli amici. L’uomo è stato condotto in carcere a Brescia.

Share This