Tante conferme e qualche cambiamento rispetto allo scorso anno nella classifica stilata da Eduscopio 2018, il rapporto curato dalla Fondazione Giovanni Agnelli sulle scuole italiane.

I ricercatori della Fondazione hanno analizzato i dati di circa 1,2 milioni di diplomati italiani di scuole statali e paritarie in tre successivi anni scolastici (dal 2012/13 al 2014/15).

La classifica, che mette in fila le scuole superiori per indirizzo, viene stilata valutando quanti esami universitari hanno superato gli studenti, ma anche il profitto avuto.

Ecco la classifica bresciana e come si collocano le scuole camune: per i licei classici il podio è identico allo scorso anno. Al primo il Bagatta di Desenzano, mentre il liceo Golgi di Breno è al quarto posto.

Tra gli scientifici invece il primo posto è ancora appannaggio del Golgi di Breno, seguito dal Don Milani di Montichiari e dal Marzoli di Palazzolo.

Tra le novità di quest’anno la classifica dedicata agli scientifici in Scienze Applicate: primo l’Antonietti di Iseo, secondo il Marzoli, terzo l’Olivelli di Darfo Boario.

Nelle Scienze Umane Breno lo scorso anno era primo, mentre quest’ anno è terzo, “battuto” da Ghedi e Rovato.

Al linguistico primo è il Fermi di Salò, mentre per trovare il liceo Golgi dobbiamo scendere al settimo posto.

Per l’indirizzo tecnico economico il Bazoli di Desenzano ha scalzato il Meneghini di Edolo, che occupa comunque un buon secondo posto.

Nel tecnologico il Tassara Ghislandi di Breno è al secondo posto, mentre il gradino più alto del podio è per il Beretta di Gardone che occupa il posto che lo scorso anno era dell’Antonietti di Iseo (finito al 5°).

Il rapporto è consultabile pubblicamente da questa mattina sul sito www.eduscopio.it.

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