Lunedì pomeriggio, nei cinque Comuni della Vallecamonica chiamati al voto, per le liste vincitrici è stato tempo di festeggiare. Abbracci, strette di mano, ma anche la consapevolezza che i festeggiamenti devono fare spazio, presto, alla ripresa dell’attività amministrativa. Ma qualche attimo di gioia è più che consentito, per i sindaci camuni rieletti.

A Berzo Inferiore, ad esempio, il neo rieletto Ruggero Bontempi ha festeggiato doppiamente essendo stato lunedì anche il suo compleanno: “Ci auguriamo di avere finalmente un lustro senza problemi”, ha commentato, “che significa riuscire a completare tutto il percorso finora intrapreso”. Bontempi, al suo terzo mandato, avrà al suo fianco il vicesindaco Mauro Basioli, il più votato della sua lista: tra gli obiettivi, rendere Berzo Inferiore il Comune della Valle con la migliore qualità della vita.

“E’ la vittoria più bella”, ha invece dichiarato Giovan Battista Bernardi, di nuovo primo cittadino (anche lui per la terza volta) di Berzo Demo, “la gente ci ha scelto, permettendoci così di concludere i nostri progetti”. Berzo Demo torna così ad avere un sindaco dopo il periodo di commissariamento dovuto alle dimissioni dello stesso Bernardi per le vicende giudiziarie che lo coinvolgono; le sfide che lo attendono vedono anche al centro il caso ex Selca, ormai una questione che riguarda tutta la Vallecamonica.

Per Giovanni Ghirardi, rieletto sindaco di Malonno, si preannunciano cinque anni in cui lui e la sua lista avranno un’opposizione, cosa non avvenuta nel precedente mandato: “Ci rimettiamo subito al lavoro, anche se nella realtà non ci siamo mai fermati”, ha detto il primo cittadino che, nel suo programma elettorale, ha inserito la prevenzione del rischio idrogeologico, la cura delle strade e la formazione di una comunità energetica.

Anche a Pontedilegno Ivan Faustinelli avrà un’opposizione dopo aver governato senza: “Mi auguro un confronto positivo e costruttivo”, le sue parole. Il sindaco, ora, guarda alle opere tutt’ora in corso (come il centro termale) ed al progetto dell’ampliamento del demanio sciabile, per rendere Pontedilegno ancora più un polo di attrazione turistico.

Senza opposizione sarà, invece, Matteo Rivadossi a Borno, che ha potuto festeggiare già domenica, con il raggiungimento del quorum: anche nel caso di Borno l’attenzione è rivolta al turismo ed al progetto di destagionalizzazione di Borno Ski Area.

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