È emergenza acqua, non solo a Borno.

Problemi alle sorgenti a causa delle gelate dovute al brusco abbassamento delle temperature anche a Berzo Inferiore e a Corteno.

Borno ha riunito mercoledì mattina un tavolo tecnico in Comune ma ha rinunciato a chiudere i rubinetti, anche soltanto nelle ore diurne, perché significherebbe creare un danno ai tubi della rete.

Al momento si è provveduto a diminuire la pressione. La situazione è di vera emergenza e l’amministrazione chiede la collaborazione di tutti.

Il sindaco Vera Magnolini ha scritto al Prefetto per illustrargli la situazione: “La sorgente di Lovareno – si legge – a causa del forte abbassamento delle temperature ha diminuito in maniera drastica la sua portata. Si chiede pertanto alla Prefettura di mettere in atto tutte le azioni di sostegno per superare questa grave criticità, considerando che, stante la situazione climatica attuale, prevedibilmente entro 24-48 ore il paese rimarrà privo di fornitura idrica”.

Si va verso la scelta, non nuova per Borno, di un approvvigionamento esterno, resosi necessario anche nella primavera del 2016, quando un’autobotte dei Vigili del fuoco di Brescia, proprio su indicazione della Prefettura, aveva raggiunto l’Altopiano per riempire le vasche di Navertino.

Le basse temperature in alta quota stanno generando una grave carenza idrica anche alle sorgenti di approvvigionamento del Comune di Berzo Inferiore.

Per far fronte alla mancanza di acqua sono già stati allertati la Prefettura e i Vigili del Fuoco che nella serata di mercoledì hanno apportato alle vasche 15mila litri con l’autobotte.

Previsto un altro rifornimento in giornata. L’acqua viene presa dall’acquedotto di Malegno.

Vista la gravità della situazione è stata emessa un’ordinanza da parte del sindaco Ruggero Bontempi che consente l’esclusivo utilizzo di acqua potabile per scopi alimentari e igienici fino alla fine della crisi idrica.

Emergenza anche a Corteno, dove per il momento ci si limita ad osservare l’ordinanza che vieta di farne un uso improprio se non per motivi domestici ed igienici. Proibito inoltre lasciare le spine aperte per evitare che le tubature si congelino.

Share This