Emergenza-urgenza, a che punto è la Vallecamonica?

Se n’è parlato venerdì a Esine, alla presenza di Alberto Zoli, direttore generale di Areu Lombardia, del direttore generale dell’Asst camuna Maurizio Galavotti, e di Corrado Scolari della direzione strategica dell’Ats della Montagna.

Il bilancio presentato ha delineato che, lo scorso anno, gli interventi di soccorso in Vallecamonica sono stati 4.768, il 7% in più rispetto al 2017, quando furono 4.552. Di questi, da gennaio 2017 al 30 aprile scorso, 739 hanno necessitato dell’eliambulanza. In alta Valle 416 volte, in bassa Valle 264 volte e 59 in media Valle.

Si è fatto il punto anche sull’atterraggio notturno degli elicotteri in ospedale a Esine e sull’organizzazione delle piazzole di rendez-vous, dove le ambulanze si scambiano con gli elicotteri.

Un aspetto importante, sul quale Alberto Zoli ha lanciato un appello agli amministratori camuni, affinché collaborino con Areu per individuare in ogni comune una piccola area dove possa atterrare l’elisoccorso e il mezzo da terra possa arrivarci.

La richiesta dell’Areu è che sia grande almeno 30 per 60 metri per consentire atterraggio e decollo in totale sicurezza. Attualmente se ne contano una quindicina soltanto.

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