Saranno 30 i camuni, perlopiù di Angolo Terme, che voleranno in Africa da quest’oggi.

Meta: Abor, nel Ghana, dove c’è la missione comboniana fondata dall’angolese padre Berto Zeziola.

Raggiungeranno il villaggio a varie riprese per realizzare una scuola-asilo e rimettere in piedi il centro polifunzionale del villaggio dei bambini di Abor, distrutto lo scorso anno da un nubifragio.

Sono diversi i giovani impegnati per la prima volta in questa esperienza, ed è speciale la presenza di Amadio, veterano dei viaggi in Ghana, e della nipote Jessica.

Lo scorso anno la spedizione era stata rattristata dalla morte di Giovanni Ferrari, uno dei componenti del gruppo, che perse la vita in un incidente sul lavoro. Per questo, a due anni dall’inaugurazione, il gruppo tornerà a Yokutikpo, altro piccolo villaggio della missione, per intitolare a Ferrari la scuola realizzata col suo aiuto nel 2016.

In cartellone anche l’intitolazione dell’asilo costruito lo scorso anno nel villaggio di Tsakpodzi al benefattore di Gianico Battista Fiorini: un alpino molto legato a Enrico Mondini, una delle anime di questo gemellaggio, che alla sua morte ha espresso la volontà di fare una donazione per i bambini della missione.

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