Migliorare l’offerta dei servizi della sanità di montagna.

Questo l’obiettivo dell’incontro che gli assessori regionali Giulio Gallera e Massimo Sertori hanno avuto con la professoressa Cristina Masella del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e la Direzione strategica dell’ATS della Montagna.

Nel corso dell’incontro a Milano è stata condivisa la necessità che nella prima fase di lavoro si avvii un percorso di ascolto degli stakeholder e soprattutto dei sindaci del territorio, per acquisire elementi e contributi di conoscenza in merito ai bisogni dei cittadini. Dopo la prima fase di ascolto, i passaggi successivi prevedono un’analisi integrata dei dati, lo sviluppo di nuove proposte progettuali, una fase di consolidamento e la restituzione al territorio per un indispensabile confronto.

“Regione Lombardia crede fermamente nella sanità di montagna – ha spiegato l’assessore Giulio Gallera – per questo abbiamo incaricato il Politecnico di elaborare un progetto, anche fortemente innovativo, di
erogazione di servizi sanitari e sociosanitari sul territorio della montagna. Un progetto che possa includere soluzioni valide nel medio-lungo periodo, tenendo conto anche di eventuali esperienze nazionali e internazionali su territori con caratteristiche simili. La DG Welfare supporterà il progetto nella fornitura di tutti i dati in suo possesso per procedere in modo integrato”.

Sertori e Gallera hanno inoltre rimarcato “la necessità di un utilizzo rigoroso dei dati relativi alle attività degli ospedali e alla domanda di prestazioni sanitarie espressa dal territorio, al fine di permettere la miglior coniugazione tra efficienza nell’utilizzo delle risorse ed efficacia nelle proposte che si andranno elaborando”.

In Regione anche il consigliere regionale della Lega, il camuno Francesco Ghiroldi, che ha particolarmente a cuore il tema, e che parlando di questa prima riunione ha affermato: “Il territorio della Vallecamonica ha posto i suoi temi con forza. Ora parte uno studio specifico e inizia un percorso in cui tutti i componenti della nostra Valle, politica, amministratori e operatori devono essere coesi. L’ obbiettivo è maggiore autonomia, qualità del servizio e risorse specifiche”

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