L’Asst di Vallecamonica rende noto che attualmente all’Ospedale di Esine i posti letto disponibili per pazienti Covid sono 32 (di cui 4 per sub-acuti). Sono 6, dopo che è stato attivato un ulteriore letto, i posti in terapia intensiva dedicati ai pazienti affetti dal virus. Risultano ricoverati presso il Presidio Ospedaliero camuno: tre pazienti sub-acuti, 23 acuti e 5 in terapia intensiva, per un totale di 31 pazienti.

Lunedì dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Esine sono stati ricoverati 5 pazienti risultati positivi al Covid, mentre 4 pazienti positivi sono stati dimessi per proseguire le cure al domicilio. Sempre lunedì sono stati processati da parte del Laboratorio Analisi dell’Ospedale di Esine circa 200 tamponi, corrispondenti alle richieste provenienti dal territorio camuno sebino.

Considerata l’evoluzione epidemiologica nel quadro della situazione lombarda, l’Azienda camuna si appresta a programmare, modulando alla situazione contingente i piani operativi già in essere, una riconversione delle Unità Operative del Presidio Ospedaliero di Esine, per consentire un significativo ampliamento dei posti letto di degenza, per acuti e per sub acuti, ed assicurare, contestualmente, maggiori disponibilità di posti letto di terapia intensiva e rianimazione.

I posti letto non oggetto di riconversione saranno destinati al trattamento in regime di ricovero delle patologie delle diverse branche specialistiche. Conseguentemente, entro i prossimi giorni, si provvederà alla sospensione dell’attività chirurgica non urgente e dei ricoveri programmati delle diverse aree.

A fronte di tale riorganizzazione Asst assicura l’attività ambulatoriale, secondo la programmazione in essere, fatta salva la futura possibilità di temporanee ed eccezionali riduzioni di prestazioni non prioritarie.
Nei casi di necessità si prevede inoltre di trasferire la gestione di parte dei pazienti “non Covid” presso altri Ospedali, individuati dalla Regione Lombardia come Ospedali Hub, dedicati alla cura di patologie diverse dal coronavirus. A tal proposito Asst conferma che il Presidio Ospedaliero di Edolo risulta destinato in via esclusiva a pazienti “non Covid”.

Allo scopo di potenziare l’assistenza domiciliare a partire dalla prossima settimana verrà riattivato, anche tramite il reclutamento straordinario di personale, il Servizio di monitoraggio domiciliare dei pazienti Covid dimessi dall’Ospedale e dal Pronto Soccorso.

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