Conti in rosso per il Comune di Esine, che conferma così la situazione di difficoltà già passata l’anno scorso.

 

Alle casse del Municipio servono ben 800mila euro per ammortizzare la perdita d’esercizio del 2017 e pareggiare il bilancio. Una cifra a cui si è giunti dopo anni di mancati tributi, ma anche di contenziosi in corso ed alla mancata verifica e correzione delle voci di spesa.

Il Comune ha iniziato a lavorare sulla riscossione dei tributi mancati, per un totale di 279mila euro, affidandosi ad un’agenzia di recupero crediti, che ha già portato nelle casse 98mila euro. Ma non basta: tra gli obiettivi di Emanuele Moraschini, sindaco del paese, la riscossione di crediti verso l’Esatri, per la Centrale del Resio e l’incremento del fondo crediti di dubbia esigibilità. Fondi che, però, difficilmente saranno incassati: anche per questo il Comune punta a tagliare le spese sugli appalti, contributi di spese e gestione. Ma si prospettano tempi di sacrifici per tutti i residenti, per risanare una situazione che non può assolutamente peggiorare.

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