I sindaci di Esine, Emanuele Moraschini, e di Berzo Inferiore, Ruggero Bontempi, hanno emanato due ordinanze datate 7 agosto 2018 nelle quali impongono alla società Tassara-Terzo Salto di rilasciare il quantitativo di acqua prescritto in convenzione e concordato. 

 

Alla fine del 2017 i Comuni e la società che gestisce la centrale hanno raggiunto un accordo per la realizzazione di un nuovo spillamento d’acqua da riversare nel torrente, in modo da farlo tornare a scorrere. A lavori terminati e nonostante le sollecitazioni, i due primi cittadini hanno ordinato alla Terzo Salto di provvedere entro dieci giorni.

Trascorsi i dieci giorni, venerdì, i sindaci procederanno con la denuncia della società all’autorità giudiziaria. I carabinieri forestali, su richiesta dei due sindaci, avranno il compito di monitorare e vigilare per far rispettare le ordinanze. Nello specifico Esine ha ordinato di rilasciare un quantitativo d’acqua minimo di 575 litri al secondo nell’alveo, così come previsto dalla convenzione del 1999, posando anche gli strumenti di misurazione della portata mancanti per valutare l’adeguatezza del rilascio. Dall’altra Berzo ha imposto di attivare due spillamenti di acqua sulla condotta forzata, come approvato in conferenza dei servizi a dicembre, nella misura di 200 litri al secondo per ciascuno spillamento, oltre agli strumenti di misurazione.

[Foto dal Gruppo Facebook ‘Amici del torrente Grigna’]

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