L’idea di rendere Piazza Garibaldi un luogo chiuso alle auto ed a totale disposizione dei pedoni ha sempre solleticato il Comune di Esine: la piazza, con i continui passaggi di auto, non è mai stata considerata un luogo di ritrovo a tutti gli effetti.

Complici dei lavori per la rotonda all’intersezione con la Provinciale 8, che hanno interdetto il traffico, costretto ora a passare dalla Provinciale, l’Amministrazione ha deciso di avviare un progetto sperimentale di chiusura della piazza stessa alle auto. “Un progetto pilota”, si legge nella comunicazione ufficiale firmata da Emanuele Moraschini, sindaco del paese, “per valutarne effetti e ricadute, creando uno spazio vivibile che possa realmente essere chiamato piazza”.

COMUNICAZIONE – CHIUSURA PIAZZA GARIBALDI

Pubblicato da Comune di Esine su Lunedì 13 luglio 2020

La chiusura è entrata in vigore da venerdì e lo sarà fino al 18 settembre, data di chiusura dei cantieri per la rotonda e sarà ripristinata la viabilità esistente. In queste settimane, Piazza Garibaldi sarà abbellita con fioriere e panchine; il Comune si dice anche disponibile ad accogliere proposte di animazione da far svolgere all’interno della piazza. La riorganizzazione, assicura il sindaco, permetterà di avere quindici parcheggi laterali sulle due strade d’accesso, che resteranno a doppia corsia, creandone cinque in più.

Finito il periodo di sperimentazione, il Comune tirerà le somme, valutando le osservazioni giunte: c’è però chi, come alcuni residenti e commercianti, già storce il naso, dal momento che si teme non solo un crollo degli accessi al centro del paese, ma anche che tutta la viabilità si riversi sulle vie adiacenti, creando non pochi problemi.

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