Un mese fa, a scuole chiuse, Esine era finito sui notiziari nazionali per via delle dichiarazioni di una mamma del paese, che sui social network si vantava di aver ingannato l’asilo della figlia falsificando la prenotazione delle vaccinazioni.

 

Finita la bufera, la scuola materna paritaria Maria Bambina ha riaperto i battenti, lasciandosi alle spalle l’episodio e dedicandosi all’anno scolastico proponendo nuove iniziative, come quella che farà uscire i bambini dall’asilo una volta a settimana per andare a conoscere i mestieri che si svolgono in paese.

La mamma no-vax, dal canto suo, avrebbe iscritto la figlia ad una scuola libertaria della Valle, dove non vige l’obbligo di certificazioni. Sul caso vaccini, intanto, ieri Viviana Beccalossi, consigliera regionale, ha chiarito che su quanto accaduto ad Esine ‘sarà la magistratura a fare chiarezza, ma servono seri provvedimenti contro politici o cittadini che col loro comportamento mettono a rischio la salute di tutti’.

[Foto da pagina Facebook Scuola materna Maria Bambina Esine]

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