Autunno, tempo di bilancio della stagione appena passata. Ed in Vallecamonica, nonostante i timori iniziali dovuti alla pandemia, si può dire che il settore del turismo in montagna quest’estate abbia retto. Se già nei mesi scorsi la quantità di gente che si è vista sui sentieri e nelle seconde case lo aveva fatto intuire, ora parlano i numeri: i passaggi sulla cabinovia Paradiso e la Presenza sono stati 256.358,

L’anno scorso erano stati 310.985: il calo dovuto sia alla partenza in ritardo della stagione causa lockdown (gli impianti hanno aperto il 4 luglio), ma anche alla mancanza degli utenti provenienti dagli hotel. A sorridere è soprattutto il settore della bike, con una crescita del 44% rispetto all’anno scorso di passaggi sugli impianti utilizzati per trasportare le biciclette.

Bene anche il settore della ristorazione, con un aumento rispetto al 2019 del 10% a giugno e del 30% a luglio. Ora si guarda all’inverno con prenotazioni già esaurite per quanto riguarda case ed appartamenti in affitto: ovviamente l’andamento del turismo invernale dipenderà molto dalla crescita del contagio e da eventuali nuove misure che saranno intraprese.

[Foto di Mauro Mariotti]

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