Colto sul fatto per colpa di un aperitivo.

 

E’ successo ad un 56enne di Darfo, agli arresti domiciliari dopo aver scontato due anni in carcere per una pena complessiva di 5 anni per furto di autovetture e ricettazione.

Nel corso di un servizio perlustrativo, i Carabinieri di Darfo, venerdì pomeriggio, si sono recati nell’appartamento dell’uomo per un controllo. Questo, però, si trovava nel ristorante sotto casa a bere un aperitivo con una donna che, visto l’auto dell’Arma, si è velocemente dileguata.

Non è riuscito a fare lo stesso il 56enne, che è stato fermato: l’uomo aveva escogitato un ingegnoso stratagemma, che consisteva in un cicalino elettronico che gli segnalava quando i militari suonavano alla sua porta. In questo modo, poteva assentarsi da casa per recarsi al ristorante e correre nel suo appartamento tramite le scale interne senza farsi notare.

Un trucco che, però, questa volta non funzionato: l’uomo è stato così fermato. Il giudice, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto l’arresto nel carcere di Canton Mombello.

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