In tre anni hanno emesso fatture false, per beneficiare di compensazioni utilizzando crediti Iva fittizi, per un totale di 10 milioni di euro.

 

Con l’accusa di reati tributari la Guardia di Finanza ha arrestato, nei giorni scorsi, due dipendenti della ditta Edilimpianti di Pian Camuno, azienda che opera nel montaggio di strutture tecnologiche: uno, Fabrizio Franzoni, 46enne di Pisogne, è in custodia cautelare; l’altro, Gian Luca Giacomini, 39enne di Pian Camuno, è ai domiciliari.

I due figuravano come dipendenti, ma di fatto erano gli amministratori della società. Le indagini delle Fiamme Gialle sono durate tre anni: la Finanza ha esaminato la documentazione fiscale dal 2010 al 2016, riscontrando ‘dichiarazioni fiscali fraudolente mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti’.

In tutto gli indagati sono dieci: sette sono accusati di reati tributari, tre di riciclaggio. Nei guai anche i due titolari, uno bergamasco ed uno di Ospitaletto, delle cartiere che avrebbero emesso fatture false alla Edilimpianti ed un commercialista.

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