Concluse tutte le verifiche del caso da parte della magistratura, il muro che delimita lo stabilimento Feltri a lato dei binari verrà abbattuto lunedì 13 maggio.

L’alto manufatto è pericolante dalla vigilia di Pasqua, quando un incendio ha divorato l’azienda di Marone.

Dal 19 aprile anche la viabilità ferroviaria della linea Brescia-Iseo-Edolo ha subìto disagi: dal momento del rogo il passaggio dei treni era stato interrotto a causa dell’instabilità del muraglione della fabbrica, oltre che per evitare che le vibrazioni dovute al transito dei convogli creassero sollecitazioni pericolose alla struttura già compromessa. Fino a fine lavori il collegamento tra Sale Marasino e Pisogne continuerà a essere garantito da bus sostitutivi.

La durata dei lavori di demolizione, di cui è incaricata la Feltri, è prevista in 10 giorni. L’abbattimento del manufatto avverrà verso l’interno della fabbrica.

Trenord ha dichiarato che, conclusa la messa in sicurezza, i treni da e per Brescia potranno tornare a viaggiare anche sul Sebino, precisando che la linea sarà oggetto di attenzioni particolari anche per la presenza lungo i binari della fibra ottica, il canale tecnologico attraverso cui il personale telecomanda gli impianti della rete ferroviaria, su cui si agisce da remoto da Iseo. Per evitare danni, prima della demolizione del muro il percorso ferrato sarà quindi coperto per proteggerlo dal materiale in caduta.

Una buona notizia quella della demolizione del muro per i pendolari della zona, che – come ha denunciato Legambiente Basso Sebino – da una ventina di giorni sono costretti a partire 20 minuti prima, con ritardi e notevoli disagi. “Prefetto, Comuni e Ferrovie Nord devono fare in fretta per superare l’emergenza e ripristinare la normalità” era stato l’appello lanciato dal presidente del circolo Dario Balotta. Ora la notizia del via libera ai lavori.

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