(Nella foto il fiume a Malonno)

Il maltempo sabato mattina si è abbattuto come previsto con forte intensità sulla Vallecamonica, lasciando dietro di sé parecchi danni e disagi. A partire dalla chiusura di un tratto di ex ss 42 in territorio di Sellero, dal ponte di Cedegolo al semaforo della Scianica – ovvero dal km 101 +125 al km 101 + 225 – per uno smottamento sul fiume Oglio, dove sono in corso lavori di realizzazione di una centralina.

Chiusura della SS42 in Scianica

Si sta monitorando la situazione e il gruppo di Protezione Civile locale è sul posto per deviare il traffico verso il centro abitato di Sellero e Novelle. Si consiglia a chi è diretto verso l’alta Valle di percorrere la superstrada, così come a chi deve raggiungere la Valsaviore, con uscita a Forno Allione, per poi dirigersi verso Cedegolo. Chi scende oltre Cedegolo dovrebbe proseguire sulla superstrada almeno fino all’uscita Capo di Ponte – Sellero.

A preoccupare un po’ ovunque è il fiume Oglio: si presenta particolarmente gonfio e in diversi punti si segnalano straripamenti importanti. È il caso di Malonno, dove l’acqua è fuoriuscita lungo la ciclabile nei pressi della località Borgonuovo: il Comune ordina di divieto di accesso alla ciclabile nel tratto compreso tra il ponte delle Capre e la Valle di Molbeno e lungo tutti gli argini del fiume.

Risalendo il corso d’acqua, a Edolo l’Ogliolo è straripato andando a invadere la ciclopedonale, mentre a Corteno Golgi a furia del torrente ha costretto a chiudere la strada per S. Antonio, il ponte che collega Pisogneto a Ronco e la strada delle coste, oltre a vari tratti della strada della frazione S. Pietro, dove a preoccupare è il torrente Magada. Qui, come qualche anno fa, gli abitanti di Sant’Antonio sono isolati. Si pensa di evacuare le abitazioni e di recuperare le famiglie, una ventina di persone in tutto, con un elicottero dei Vigili del Fuoco di Varese.

Aggiornamento situazione Maltempo.1 È chiusa la strada per S. Antonio2. Il ponte che collega Pisogneto a Ronco3. La…

Pubblicato da Comune di Corteno Golgi su Sabato 3 ottobre 2020

A Breno una pianta abbattuta dal vento sulla strada vecchia che porta a Pescarzo, ha portato con sé dei grossi massi che sono caduti sulla provinciale proprio mentre un’auto era in transito. Fortunatamente le persone a bordo non si sono fatte male. Anche a Breno sono state attivate le squadre di Protezione Civile, oltre ai Vigili del Fuoco, per intervenire in diverse zone colpite dai danni del vento e delle piogge.

Nuove precipitazioni sono attese per il pomeriggio e soprattutto per la serata di domenica e l’allerta resta alta.

Ecco come si presenta il fiume Oglio lungo la ciclopedonale a Niardo

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