“Un tassello importante all’opera di divulgazione del patrimonio naturalistico del Parco dell’Adamello e dell’intera Vallecamonica”: così Guido Calvi, responsabile del servizio del Parco dell’Adamello, ha presento il quarto volume dedicato alla flora di pregio presente sul territorio camuno.

Un’opera curata, come sempre, da Enzo Bona, botanico e membro del gruppo Botanica Rhaetica, composto da volontari che, tramite il proprio lavoro, hanno raccolto dei dati, trasformandoli in una pubblicazione a disposizione della comunità. In particolare, il tema al centro di questo quarto volume è la flora degli ambienti umidi presenti in Vallecamonica e Val Di Scalve, vale a dire torbiere, prati pingui, stillicidi, fossi, stagni, ruscelli, fiumi e laghi.

Per la fragilità dell’habitat, tutte le piante prese in considerazione sono ritenute di pregio: ad ogni specie è stato assegnato un valore per quanto riguarda le sue preferenze biotiche ed abiotiche, con particolare riferimento all’umidità.

Con questo volume, disponibile presso le rivendite del Parco dell’Adamello e nelle edicole di Breno ed Edolo, prosegue il lavoro di studio del nostro territorio, considerato tra gli ecosistemi più ricchi di biodiversità e più fragili.

Share This