Sociale, patrimonio, cultura e istruzione: sono questi gli ambiti di riferimento dei primi quattro bandi emanati quest’anno da Fondazione della Comunità Bresciana e che ora, in seguito alla valutazione operata dalle Commissioni, giungono a compimento. Sono 92 i progetti preselezionati per un totale di erogazioni pari a 1 milione e 150mila euro.

Fondazione della Comunità Bresciana si conferma così nel proprio ruolo di intermediario di moderna filantropia e motore di cambiamento sociale, mettendo a disposizione del territorio un concreto sostegno economico per la realizzazione di progetti in grado, da un lato, di intercettare bisogni ed emergenze e, dall’altro, di sostenere soluzioni innovative che guardino al breve ma anche al lungo periodo.

Tutti e quattro i bandi sono a raccolta erogazione, pertanto le organizzazioni preselezionate dovranno raccogliere – entro mercoledì 27 ottobre 2021 – donazioni che attestino il diretto coinvolgimento del territorio al fine di essere definitivamente ammesse tra gli assegnatari. I progetti finanziati dovranno raccogliere donazioni secondo gli importi segnalati nelle graduatorie.

Il Bando Sociale ha visto presentare quest’anno 56 progetti, dei quali 37 preselezionati. Il valore totale ammonta a poco più di un milione di euro, di cui 500mila di contributi. Tra di essi troviamo, in Vallecamonica, il progetto della Cooperativa Il Cardo di Edolo (10mila euro), quello di Sol.co. Camunia di Darfo Boario Terme (12mila euro), quello del Mago di Oz di Pisogne (20mila euro) e quello della parrocchia di Breno (2.500 euro).

Per quanto riguarda il Bando per la tutela del patrimonio sono stati presentati 21 progetti, 16 quelli preselezionati. Il loro costo totale è di 515mila euro e i contributi ammontano a 250mila euro. In Valle e sul Sebino i beneficiari sono: la parrocchia di Angone, per il completamento delle opere di restauro dell’organo Facchetti, con 10mila euro; la parrocchia di Angolo Terme, per il restauro conservativo della facciata della chiesa parrocchiale di Mazzunno, con 15mila euro; la parrocchia di Fraine, per un intervento di consolidamento e miglioramento sismico della chiesa, per 20mila euro; la parrocchia di Ceto, per la manutenzione straordinaria della chiesa parrocchiale con 20mila euro, e la parrocchia di Bienno per il restauro dei dipinti esterni delle facciate nel Santuario della Madonna della Consolazione con 18mila euro.

Il Bando cultura ha visto presentare quest’anno 43 progetti, dei quali 20 preselezionati, per 200mila euro di contributi. In graduatoria non compaiono beneficiari “camuni”.

Per quanto riguarda il Bando Istruzione: 39 i progetti presentati, di cui 19 preselezionato. Il loro costo totale è di 457mila euro e i contributi ammontano a 200mila euro. In questo blocco rientrano, per la Valle, la Cooperativa Assolo per attività pomeridiane inclusive per studenti stranieri (9mila euro) la Coop K- Pax con un progetto di glottodidattica e mediazione interculturale per le scuole (7.500euro) la Fondazione Scuola Cattolica di Valle Camonica di Capo di Ponte con il progetto di sperimentazione del polo formativo agrituristico ed ecosostenibile a contatto con il mondo del lavoro (6mila euro).

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