Le fonti d’acqua, una volta fondamentali per la vita di ogni paese, rischiano di scomparire e, con esse, la memoria di alcune tradizioni.

 

Per fare in modo che fontane, pozze e vasche di abbeverata non cadano vittime dell’incuria e dell’oblio, il Parco dell’Adamello, all’interno della Fiera della Sostenibilità nella natura Alpina, ha avviato il bando ‘Fonti di vita’, destinato proprio alle fonti che necessitano di manutenzione.

Lo scopo del progetto è quello di dare una mano a quegli enti pubblici o privati che hanno preso in carico la cura di questi manufatti, mettendo in risalto il loro lavoro ma anche la presenza di queste fonti in Vallecamonica. Per partecipare al bando bisogna segnalare al Parco dell’Adamello le sorgenti e fonti idriche minori che dovrebbe essere valorizzate: la segnalazione può arrivare dal proprietario, dal suo gestore o anche da terzi. Una giuria valuterà le richieste e, per il Mercato dei Sapori, premierà le tre migliori con 300 euro ciascuna. Per partecipare c’è tempo fino alle 12:00 del 14 settembre. Ulteriori informazioni sul sito www.parcoadamello.it.

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