La comunità di Fraine si mette in moto con un unico obiettivo: restaurare la chiesa di San Lorenzo Martire, ormai da due anni inagibile.

 

‘La nostra parrocchiale ha subìto diversi interventi negli ultimi tempi’, ha spiegato ai nostri microfoni Giuliano Pe, uno dei promotori delle attività del Circolo La Frainense, da sempre in prima linea nell’organizzazione degli eventi a sostegno della frazione, ‘questo problema esiste da diverso tempo: abbiamo addirittura degli scritti del 1800 che parlavano di una disfunzione sulla struttura generale della chiesa’.

D’altra parte, il nome Fraine, secondo alcune ipotesi, deriverebbe dal termine ‘frana’. ‘La chiesa appoggia su due rocce: una è salda, l’altra tende a scendere, cosa che ha creato una problematica che rende la inagibile’. Un’operazione di messa in sicurezza era già stata portata a termine negli anni Settanta, con una cintura di cemento armato. Le nuove tecnologie, però, permetterebbero di poter intervenire più a fondo e di conoscere meglio il problema effettivo.

Per sostenere gli interventi programmati servono molti fondi: per questo, il Circolo e la Parrocchia hanno messo in calendario una serie di iniziative per attirare visitatori e raccogliere il denaro necessario. Oltre alla tradizionale ‘Festa dei Brigäncc’, in partenza il 9 agosto, domenica alle ore 20:30 si terrà ‘Arte a Fraine’, un incontro per scoprire le opere d’arte presenti nella chiesa di San Lorenzo Martire e della Madonna delle Longhe.

‘Negli ultimi tre anni abbiamo fatto uno studio approfondito su tutte le varie opere d’arte che abbiamo in chiesa’, ci ha raccontato Pe, ‘abbiamo stabilito l’autore, l’abbiamo fotografata, abbiamo fatto un lavoro certosino su tutto l’immenso valore che abbiamo’. Ne è uscito un volume di una cinquantina di pagina, che descrive il ciclo di quadri ed affreschi presenti nelle chiese: dalla tela del Bagnatore presente nella Madonna delle Lognhe alla pala del Cossali all’interno della chiesa di San Lorenzo Martire.

Presenti anche delle statue di Beniamino Simone ed un’opera di Guadagnini. Di tutto questo si parlerà domenica, all’interno della chiesa di San Lorenzo Martire, alla presenza di Emanuela Timelli, relatrice del lavoro di ricerca, del Dr. Angelo Loda, storico dell’arte e responsabile del settore storico/artistico per la sovrintendenza di Brescia e di Bergamo ed Alberto Zaina, archivista. Lo scopo della serata: ‘sensibilizzare’, dice Pe, ma anche, ovviamente, raccogliere tramite la vendita del volume fondi da destinare ai lavori di restauro, per rendere la chiesa agibile e visitabile da tutti.

 

[Foto da pagina Facebook del Circolo La Frainense]</a></p>”

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