Una fuga improvvisa a un posto di blocco, conclusasi con un ribaltamento spaventoso ma non grave. L’episodio andato in scena venerdì scorso sulle strade della Bergamasca ha avuto come protagonista un 31enne di Breno: fermato mentre era alla guida del suo Suv a un posto di blocco dei carabinieri della compagnia di Breno poco dopo le ore 23:00, il giovane avrebbe confidato ai militari di soffrire di depressione e di pensare a un gesto estremo.

Quando i carabinieri hanno cercato di aiutarlo, invitandolo ad uscire dall’auto per fornirgli assistenza, il 31enne è andato in escandescenza e invece che restare fermo è ripartito, prendendo la Statale 42 in direzione Bergamo.

I carabinieri hanno dato così via all’inseguimento, che ha coinvolto la bassa Vallecamonica, le gallerie di Costa Volpino e di Lovere, Pianico e Sovere. Giunto all’altezza della rotonda di Endine Gaiano, il camuno ha però perso il controllo della sua auto e si è ribaltato.

La pattuglia dei carabinieri che lo stava seguendo lo ha raggiunto e fermato; sul posto anche un’ambulanza della Croce Blu di Lovere e un’automedica. Il 31enne, che nell’incidente non ha coinvolto altri mezzi, è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ma fortunatamente non è in pericolo di vita. Per lui, però, è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale da parte dei carabinieri.

Share This