Approvato il protocollo d’intesa tra la Provincia di Brescia e l’Unione dei Comuni dell’alta Vallecamonica per l’attuazione degli interventi di valorizzazione della strada provinciale del Passo del Gavia nel Parco Nazionale dello Stelvio.

 

Il valico, confine amministrativo tra la provincia di Brescia e la provincia di Sondrio, posto ad un’altezza di 2.621 m, consente la transitabilità della strada solamente nei mesi estivi e, per via dell’elevata pendenza, delle ridotte dimensioni della carreggiata e della tortuosità della stessa, la strada è soggetta a particolari limitazioni, che ne rendono necessaria una gestione attenta e condivisa al fine di valorizzare al meglio le poche settimane di apertura al traffico.

 “Attraverso una convenzione sottoscritta in data 31 maggio 2017 – ha sottolineato il Consigliere delegato ai rapporti con gli Enti Montani Gianpiero Bressanelli – la Provincia di Brescia ha trasferito la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade provinciali 80 di Vione, 81 di Monno e 300 del Passo Gavia all’Unione dei Comuni dell’alta Valle Camonica, presieduta da Gian Maria Rizzi,  la quale svolge i compiti ad essa assegnati mediante il Consorzio forestale Due Parchi, presieduto da Corrado Tomasi”.

Il 15 febbraio 2018, è stato sottoscritto tra Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Alta Valtellina, Comunità Montana Valcamonica, Unione dei Comuni Alta Valcamonica, Comune di Ponte di Legno, Comune di Valfurva e Parco Nazionale dello Stelvio un “Protocollo per la valorizzazione della strada provinciale e del Passo Gavia nel Parco Nazionale dello Stelvio”, affinché diventi luogo di attrazione culturale, ambientale e scientifico, in un’ottica di elevata sostenibilità ambientale paesistica.

Il Protocollo prevede la sistemazione e la messa in sicurezza della strada “Bormio – Passo Gavia – Ponte di Legno” e della galleria sul versante bresciano, la copertura della rete di telecomunicazione e la valorizzazione turistica e paesaggistica dell’area. Il Gavia la primavera dell’anno prossimo ospiterà una tappa del giro d’Italia.

Il costo complessivo degli interventi ammonta a 600mila, di cui 200mila a carico della Provincia, 100mila a carico di Regione Lombardia.

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