Si trovava dallo scorso anno ai domiciliari per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti il 57enne camuno, vecchia conoscenza dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Breno, finito in carcere nelle scorse ore.

Le forze dell’ordine lo tenevano sotto controllo e già a fine maggio avevano trovato nella sua auto, mentre era in permesso per una visita medica, un etto di cocaina. Nella circostanza era stata arrestata anche la convivente, con lui sul mezzo.

Così la Corte d’Appello di Brescia ha deciso di revocare il beneficio degli arresti domiciliari a carico dell’uomo: per questo motivo i militari della Stazione di Darfo Boario Terme hanno bussato alla sua porta comunicandogli l’aggravarsi della misura cautelare e per accompagnarlo in carcere a Brescia.

Il suo comportamento anomalo ha spinto i carabinieri ad eseguire una nuova perquisizione nell’appartamento, dove è stato rinvenuto un involucro contenente 10 grammi di cocaina. Con a carico un’altra accusa di detenzione dello stupefacente, il pregiudicato è stato associato al carcere di Brescia.

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