(Nella foto la processione di apertura del decennale 2019)

Gianico un anno fa entrava nel vivo della Funsciù, l’evento decennale che celebra la Madonnina del Monte. Un’edizione, quella del 2019, che vide una grande partecipazione di visitatori e fedeli e una enorme mobilitazione dell’intera comunità. A distanza di un anno tutto è cambiato, come constata con rammarico il sindaco Mirco Pendoli.

“Nessuno se lo aspettava: le nostre vie erano piene di gente, abbiamo ospitato più di centomila persone, mentre oggi le strade sono deserte. La comunità è stata molto provata da questo ultimo periodo, ma posso dire che lo spirito di comunità che c’era l’anno scorso c’è tutt’oggi”.

Uno spirito e una devozione che si ritroveranno certamente sabato, quando si terrà una celebrazione a un anno dall’avvio del decennale al Santuario della Madonnina ovviamente a porte chiuse: “Avevamo ben altri programmi per festeggiare l’anniversario della Funsciù, ma ci è sembrato giusto fare ugualmente una celebrazione al Santuario, dove viene conservata la nostra Madonnina, alla quale la gente di Gianico rivolge il pensiero, affinchè ci protegga da questo periodo”. Succederà alle 16:00, quando padre Massimo dei Cappuccini di Lovere celebrerà la messa, che verrà trasmessa in diretta da Teleboario.

“Dall’emergenza ad oggi le morti accertate per coronavirus sono state 5 per Gianico. Ma nel mese di marzo sono però morte 11 persone rispetto a un decesso del marzo 2019. Abbiamo pagato tanto e li ricordermo tutti nella messa di sabato, in attesa che l’allentamento delle restrizioni ci permetta, più avanti, di celebrare un giusto tributo a tutti coloro che ci hanno lasciato senza poter celebrare il loro funerale”.

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