Arriva da Gianico e dall’iniziativa di un privato la petizione che ad oggi ha raggiunto le mille firme e che a breve sarà consegnata in Municipio.

La richiesta è molto semplice: salvaguardare il lago di Rondeneto, a quota 1.700 metri, e lo “Stradone dei tedeschi”. A chiederlo è Franco Comella, ricercatore e storico locale, nonché appassionato di montagna, che ha deciso di passare all’azione dopo aver visto come i due siti siano trascurati.

In particolare, il lago subisce d’estate l’invasione delle alghe, che ne stanno via via riducendo la parte libera: le operazioni di pulizia, dal momento che lo specchio lacustre si trova ai piedi del conoide di deiezione della malga Paglia e quindi è soggetto ad un continuo riempimento di acqua e detriti, dovrebbero essere periodiche.

Lo “Stradone dei tedeschi”, invece, è un tracciato militare che collegava Fucine di Darfo a Piazze di Artogne, realizzato a mezza costa durante la Seconda Guerra Mondiale, diventato ormai impraticabile. In questo caso, la petizione ne chiede il recupero e la posa di cartellonista, che possa farlo diventare un percorso didattico.

A firmare è stata non solo la gente di Gianico, ma anche gli abitanti di Darfo e delle frazioni, segno di un interesse comune verso due luoghi trascurati.

[Foto da Bresciaoggi]

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