La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre, non potrà essere celebrata quest’anno col consueto moltiplicarsi di mostre, eventi e incontri, ma le proposte non mancano, perché si tratta di un’occasione importante di sensibilizzazione in un momento particolarmente delicato per chi ha bisogno di aiuto e subisce violenza.

Le scarpe rosse, già presenti sul lungolago a Sale Marasino grazie all’iniziativa Camminando con le donne, si troveranno anche attorno alla fontana della piazza di Borno. Sulla pagina Facebook della biblioteca civica di Sale Marasino verrà presentato ”Lampi di Poesia”, un video poetico contro la violenza della regista Sara Poli e con attrici donne coordinate da Laura Mantovi.

Breno posizionerà delle sciarpe, realizzate dalle donne del Cif, sul sagrato del duomo (dove alle 18:00 è in programma una messa in suffragio delle vittime di femminicidio). L’installazione è stata intitolata “Un grande abbraccio di colori”.
A Esine l’Amministrazione invita i cittadini a esporre all’esterno di case, cancelli, balconi e finestre un simbolo rosso: scarpette, nastri, fiocchi o altri oggetti. Le foto verranno pubblicate il 25 novembre sulla pagina Facebook del Comune.

La commissione Pari opportunità del Comune di Darfo propone di esporre un drappo rosso per ricordare alle donne che non sono sole. Tornando sul Sebino, il 25 novembre, a Provaglio d’Iseo, verrà inaugurato un nuovo sportello antiviolenza della Rete di Daphne.

Significativa l’azione dell’Associazione Dieci, che proporrà un video che sarà trasmesso a partire dalla mattinata di mercoledì sulla sua pagina Facebook che riporta una sintesi dei dati raccolti nel periodo Gennaio-Ottobre 2020 dalla Rete Antiviolenza di Vallecamonica.

In sintesi: in Vallecamonica, tra gennaio e ottobre, sono state 61 le donne che si sono rivolte alla Rete Antiviolenza: il 60% di nazionalità italiana, con istruzione tra la scuola dell’obbligo e l’università, per avere informazioni, consulenza legale o ascolto. Oltre il 90% ha figli, quasi sempre minori, e oltre il 60% non ha altri problemi (alcolismo, dipendenze, giustizia, disturbi psichici, invalidità, malattie). Le donne maltrattate lo sono generalmente da anni, nell’80% dei casi dal marito, compagno o fidanzato (o ex), all’80% italiano e occupato. Il 90% di chi subisce maltrattamenti ha poi problemi di alcolismo, debiti, tossicodipendenza, disturbi psichici.

A commento del video di Dieci, verranno trasmesse le immagini di “Rinascita”, il colorato murale di 250 metri quadrati in Via Cricolo a Ono San Pietro (foto), voluto dall’associazione DIECI e realizzato dal collettivo Art of Sool contro gli abusi e ogni tipo di violenza, e la canzone “Una su tante” del cantautore Diego Drama, qui in duetto con l’artista Mirela Isaincu. L’iniziativa è organizzata grazie al contributo della Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.

Per uscire dal silenzio sono quindi presentati tutti i riferimenti di chi può intervenire e aiutare concretamente chi è vittima di violenza:

112 (che risponde a qualsiasi emergenza)
1522 (il numero nazionale antiviolenza e stalking)
Centri antiviolenza territoriali di Darfo Boario Terme (0364-536632) e Cedegolo (338-3707282)
Associazione DIECI (331-2978050).

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