Due giovani marocchini di 19 e 25 anni, giunti in Italia come migranti dalla Sicilia e in poco tempo risaliti fino in Vallecamonica, sono stati arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Breno, insieme al fratello 24enne di uno dei due, ritenuto dagli inquirenti spacciatore di medio calibro della bergamasca.

I militari monitoravano i movimenti dei tre individui da alcune settimane, riuscendo anche a ricostruire i ruoli che avevano adottato all’interno di quella che era a tutti gli effetti un’azienda. A capo c’era il 24enne, da tempo in Italia e residente tra Entratico e San Paolo d’Argon. Era lui a procurare il lavoro e a dare gli ordini al fratello e all’amico.

I due erano arrivati da poche settimane in Italia: il primo aveva con sé la richiesta di ricongiungimento con il fratello, della quale ha approfittato il secondo, aggregandosi. Quando i carabinieri hanno avuto chiaro il quadro è scattato il fermo. La perquisizione nella abitazione e nelle automobili ha fatto rinvenire due etti di cocaina.

Dopo l’arresto i tre sono comparsi davanti al GIP del Tribunale di Bergamo, che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

Share This