A dieci anni dalla morte di Giuseppe Camadini sono due gli appuntamenti che permetteranno di ricordare la figura del notaio, per decenni punto di riferimento in Vallecamonica, a Brescia e non solo, di varie realtà, sia in campo civile che religioso.

Sabato 23 luglio alle 11:00 la Fondazione Tovini invita alla messa presieduta dal vicario episcopale zonale don Pietro Chiappa nel Monastero di San Salvatore a Capo di Ponte. Verrà letto un ricordo personale del cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio.

Il 25 luglio, giorno esatto del decimo anniversario, don Alessandro Camadini, parroco di Lovere e nipote del notaio, celebrerà la messa di suffragio presso il cimitero di Sellero, dove è collocata la cappella di famiglia. Appuntamento alle 10:30.

Nelle scorse settimane, esattamente nel giorno di nascita del notaio, il 10 giugno, la Fondazione Giuseppe Tovini ha organizzato un convegno che si è svolto al salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia, durante il quale si sono susseguiti gli interventi di diverse personalità della politica e della cultura bresciana che conobbero e apprezzarono il dott. Camadini.

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