Il deprecabile gesto che ha visto quindici auto (e gli altrettanti proprietari) ritrovarsi con le gomme tagliate domenica scorsa, nella zona della Malga Lincino a Saviore dell’Adamello, ha indignato l’opinione pubblica, tutta unita nel condannare i responsabili.

Al coro di voci si è aggiunta anche, nelle ore scorse, la Comunità Montana di Vallecamonica, ente gestore del Parco dell’Adamello, che però ha voluto andare oltre la semplice condanna. Di fronte ad un gesto che ha fatto vergognare tutta la popolazione camuna e che sicuramente non aiuta la promozione turistica del territorio, l’ente comprensoriale è passato ai fatti, decidendo, tramite Massimo Maugeri (assessore con delega al Parco), Sandro Bonomelli (presidente della Comunità Montana) e Serena Morgani (sindaco di Saviore dell’Adamello), di risarcire tutti gli automobilisti dalle spese di riparazione delle gomme e della carrozzeria danneggiata.

Condanniamo il gesto vile e spregevole accaduto domenica a Malga Lincino, dove sono state tagliate le gomme a una…

Pubblicato da Comunità Montana Valle Camonica su Martedì 11 agosto 2020

“Riteniamo quanto successo un fatto spregevole da condannare”, spiega Maugeri, “ma anche un potenziale danno d’immagine per l’intera Vallecamonica. Atti come questo rischiano di buttare all’aria il lavoro di tante persone”. Così, mentre i carabinieri continuano a lavorare per individuare i responsabili, l’ente ha deciso di fare la propria parte “affinché”, prosegue Maugeri, “un atto così scellerato non si ripercuota negativamente sul flusso di persone che visitano le nostre montagne”.

Il Parco dell’Adamello ha avviato un nuovo corso che punta anche sulla bellezza del territorio e l’ospitalità della sua gente. “Portare i turisti in altura significa non solo far lavorare i rifugi”, conclude Maugeri, “ma anche dare l’opportunità agli allevatori di avere un’ulteriori possibilità di vendita dei propri prodotti e di conoscenza delle proprie aziende”.

[Foto da Bresciaoggi]

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