Con la riapertura dei cimiteri a Pisogne si è tornati a discutere anche delle condizioni in cui versa la struttura di Gratacasolo.

La scarsità di loculi è un problema che si trascina da tempo nel cimitero della frazione, ma la minoranza ha ricordato al sindaco Laini di come, quando era in carica, trovò le risorse per approvare il progetto di ampliamento che prevedeva 72 nuovi loculi. Un argomento che è stato ripreso nel bilancio di previsione 2020 dall’attuale amministrazione.

Secondo Diego Invernici e il suo gruppo di opposizione Passione Comune, durante il lockdown c’è stato tempo per assegnare i lavori con un bando pubblico. invece, sottolineano, da fine febbraio non si è mosso nulla e nel frattempo a Gratacasolo sono presenti inumazioni provvisorie a causa della scarsità di loculi. (nella foto, da Bresciaoggi)

La maggioranza non ha negato che il problema esiste, e ha comunciato che l’incarico di progettazione è in corso, ma, ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Claudia Zanardini, la copertura economica per la costruzione dei nuovi loculi è garantita dagli oneri di urbanizzazione. Il Comune attende uno sblocco dell’edilizia per incassare e realizzare quanto previsto dal piano con una spesa complessiva di 130mila euro.

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