Che la Vallecamonica si sia schierata in prima linea nella gara di solidarietà a favore della popolazione ucraina lo si è capito fin dal primo giorno di guerra, quando l’associazione Domani Zavtra ha iniziato a ricevere numerosissimo materiale che, in questi giorni, i volontari stanno provvedendo a consegnare, non senza difficoltà.

A Przemysl, in Polonia, dove giungono i treni direttamente dall’Ucraina e gli autobus che oltrepassano la frontiera, il gruppo guidato da Mario Faccardi, membro del consiglio direttivo, ha consegnato generi di prima necessità a mamme e bambini in partenza per il Mal Baltico.

Non solo: il materiale consegnato alla frontiera nei giorni scorsi è riuscito a giungere a Kiev, mentre altri prodotti sono stati consegnati all’associazione “Amici in cordata nel mondo” di Pontedilegno per completare il carico di uno dei tre furgoni in partenza dalla Polonia.

Una solidarietà camuna che passa anche per i più piccoli: lunedì gli alunni della scuola primaria di Bienno hanno accolto con una grande festa quattro bambini ucraini, che frequenteranno la seconda e la quarta classe.

Bandiere di pace, poesie e messaggi di speranza in doppia lingua per loro, accompagnati dai genitori, già frequentatori di Bienno in passato ma che vi sono tornati per scappare dalla guerra, facendo diciassette ore di macchina e 1.500 chilometri.

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