Il gemellaggio tra Matera e la Valle dei Segni è fatto di roccia.

Entrambe, sia la Vallecamonica per l’arte rupestre, sia Matera per i famosi i sassi e il parco delle chiese rupestri, sono iscritte nella lista dei luoghi patrimonio Unesco.

La Valle e la Basilicata condividono inoltre l’intento di promuoversi attraverso il mantenimento e la diffusione delle tradizioni.

Per questo, tra le due località è nato un sodalizio, siglato ufficialmnte l’ottobre scorso.

Si è poi passati agli scambi. Il primo è già avvenuto ad aprile, quando una delegazione della Comunità montana camuna ha preso parte all’evento “Fucina Madre” a Matera. Si tratta di una manifestazione appena nata per promuovere i percorsi della tradizione artigiana della Basilicata.

Dopo la positiva esperienza dei giorni scorsi, camuni e materani si sono dati appuntamento per “Fucina Madre” 2019, in cui la Vallecamonica sarà partner ufficiale e presente con una delegazione più corposa di artigiani camuni, che avranno la possibilità di esporre i propri prodotti.

Nel frattempo, ad agosto, la Mostra mercato di Bienno ospiterà una delegazione materana, che metterà in rilievo i prodotti handmade della Basilicata accanto alle lavorazioni camune di Segno Artigiano.

Avviati anche una serie di confronti tra gli studenti e gli insegnanti dei licei artistici di Breno e di Matera, che vedranno il comune impegno nella progettazione di attività scolastiche mirate e di scambi culturali.

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