Sono pronti a riaprire ai visitatori i Parchi che fanno parte del Sito Unesco n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”. Ce lo conferma Sergio Bonomelli, presidente Presidente del Gicom, il Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco n. 94 della Comunità Montana di Vallecamonica.

La chiusura ha comportato un duro colpo per il comparto turistico- culturale, anche in Vallecamonica e la voglia di ripartire è tanta

Anche noi come altri siti d’Italia abbiamo sofferto molto questi tre mesi di chiusura, anche perché la Valle dal punto di vista turistico-culturale in gran parte vive sui parchi archeologici. La chiusura delle scuole ha significato molto: i nostri parchi sono visitati perlopiù dalle scolaresche, visite che si concentrano prevalentemente nei tre mesi primaverili – in cui noi siamo stati chiusi – e nei 2-3 mesi autunnali. Questo ha voluto dire un azzeramento totale di entrate, e ora ci troviamo con una buona parte di nostri e operatori davvero sono in una situazione drammatica.

C’è un aspetto importante che accomuna e favorisce i parchi dell’arte rupestre in questa fase, ovvero la fruibilità totalmente all’aperto e con le giuste misure sanitarie di distanziamento.

In questa situazione di difficoltà riteniamo di avere qualche elemento an ostro favore. Sarà importante mantenere i distanziamenti, i nostri grandi parchi forse saranno un’opportunità per il turismo culturale e scolastico e soprattutto per i turisti le famiglie i turisti del “turismo lento” che avranno voglia anche di spazi all’aperto marche di unire alla natura anche la cultura. Pensiamo di avere molti elementi favorevoli per presentarci a un nuovo turismo che dovrà fare i conti con una pandemia che non è ancora finita e dove bisognerà fare attenzione agli spostamenti, una grande opportunità anche vogliamo inaugurare con questa apertura del 2 giugno.
I visitatori troveranno personale formato e una cartellonistica adeguata alla situazione. Non sarà necessario prenotare il personale sarà tenuto a limitare gli ingressi, anche se i parchi delle incisioni sono talmente estesi che non ci saranno problemi nel distanziamento.

Si è parlato tanto negli anni di unire sotto un unico pacchetto il tour delle incisioni rupestri camune. Forse questo è il momento giusto per farlo?

Da anni ormai stiamo pensando a una modalità di gestione unitaria del patrimonio rupestre della Valle. Nei prossimi mesi finalmente attiveremo il biglietto unico: sei degli otto parchi del sito Unesco richiedono l’acquisto del biglietto. In questo modo, online, si acquisterà un biglietto valido un mese a un prezzo di 10 euro per visitarli tutti. Vogliamo dare l’idea di una Valle che fa sistema e al contempo consentire con una spesa molto contenuta di far conoscere le incisioni secondo un percorso più globale. Inoltre il biglietto unico consentirà di ottenere delle agevolazioni su alcuni hotel e ristoranti. Una card che dovrà dare l’idea della Valle dei Segni come di qualcosa, oltre che di unico, di unitario.


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