Ammonta a 1,4 milioni di euro il contributo regionale stanziato dall’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, per il bando ‘Innevamento’ che si pone anche come strumento di sostegno per le attività risultate penalizzate dalle restrizioni provocate dalla diffusione del coronavirus.

Il contributo è destinato ai gestori di piste da sci e di impianti di risalita che operano nei comprensori sciistici lombardi delle diverse discipline di sci alpino e sci di fondo.

La misura regionale contribuisce annualmente a ristorare circa il 20% delle spese complessive sostenute dagli impiantisti, per un totale di 34 beneficiari, di cui ben 7 situati in Vallecamonica, gli unici, oltre a Maniva Ski, finanziati in provincia di Brescia.

Il bando è finalizzato al sostegno della gestione e all’esercizio degli impianti di risalita e delle piste da sci dei comprensori sciistici lombardi e comprende il ristoro agli impiantisti per il consumo di energia elettrica, carburante relativo ai mezzi che si occupano della sistemazione e battitura delle piste, oltre all’approvvigionamento idrico per la produzione di neve programmata.

“Stiamo lavorando per il futuro e soprattutto per quando potremo tornare a fare sport in tutta sicurezza: il comparto neve regionale – ha spiegato Martina Cambiaghi, assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia – va salvaguardato: è uno dei settori chiave della nostra economia, importante volano per tutto il mondo sportivo invernale”.

Coinvolti 8 gestori per un totale di 396.291 euro, di cui 350mila euro circa in Vallecamonica:

Baradello 2000 – Corteno Golgi – 56.076 euro

Carosello Tonale – Passo Del Tonale – 58.639 euro

Dnf Sport (ex Val Palot) – Pisogne – 17.702 euro

Funivia Boario Terme – Borno ski area – 43.979 euro

Montecampione – Pian Camuno – 58.639 euro

Società Impianti Turistici Sit – Ponte Di Legno – 73.298 euro

SIn.Val. – Ponte Di Legno – 43.979 euro

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