Il Carrozzone degli artisti, carico di magia e spettacolo, arriva in Vallecamonica.

 

Dal 2 al 5 agosto l’iniziativa messa a punto dall’Anffas con l’attore Alberto Ghisoni farà tappa in quattro paesi camuni: si inizia giovedì 2 a Pisogne, per poi passare a Darfo il 3, ad Edolo il 4 ed a Breno il 5. Un progetto che sta coinvolgendo in queste settimane ben 62 Comuni della Lombardia e numerose cooperative sul territorio. In Vallecamonica il progetto è approdato grazie all’Anffas camuna, in collaborazione con la Cooperativa Azzura di Darfo, la Cooperativa Arcobaleno di Breno e con la Cooperativa Il Cardo di Edolo, oltre che con gli stessi Comuni.

Una sinergia di forze che ha permesso l’arrivo in Valle di un’iniziativa di ‘teatro integrato’, che vedrà in scena tre attori professionisti coadiuvati nello spettacolo da un gruppo di nove ragazzi in condizioni fragili –tre per cooperativa-, che hanno seguito un corso di formazione e che saranno seguito passo dopo passo dagli educatori.

‘Si vuole ribaltare la modalità tradizionale di teatro’, ci ha detto Stefania Dall’Aglio, presidente dell’Anffas di Vallecamonica, ‘preferisco utilizzare il termine comunitario, perché sostituisce l’inclusione e l’integrazione. L’obiettivo è di fare comunità, costruire dei grossi legami comunitari, per cui non ci sarà più bisogno di parlare di inclusione’.

Il progetto prevede, oltre agli spettacoli serali alle ore 21:00 ad ingresso libero, anche dei laboratori per bambini tra le 18:00 e le ore 19:00. Un modo per rendere il teatro davvero di tutti ed anche, spera la Dall’Aglio, per poter avviare un progetto simile tutto camuno:

‘Il percorso che Anffas vorrebbe proporre è quello di un percorso di formazione di ampio respiro ed ad alto livello per tutti gli operatori sociali sul teatro come costruzione di legami sociali e comunitari. Se riuscissimo a costruire una compagnia teatrale formata da tutti sarebbe significativo’.

Lo spettacolo, dal titolo ‘Esprimi un desiderio’, avrà ‘tutte le tipiche caratteristiche del teatro di strada: la meraviglia, espedienti come l’aria, l’acqua, la luce e la magia… Il filo conduttore sarà quello di un gruppo di teatranti che arriva e chiede ospitalità’.

Anfass si conferma in prima linea nel suo sforzo di garantire alle persone diversamente abili e fragili tutto il supporto necessario, come avvenuto con l’apertura, a giugno, di un apposito ambulatorio odontoiatrico a Darfo Boario Terme, nell’ex ospedale (le visite vanno prenotate chiamando il 334 13 66 256). ‘Così, in maniera un po’ empirica, la frequenza c’è’, ha detto la Dall’Aglio, ‘è a carico del Servizio Sanitario Nazionale ed il Dr. Ruggero Ferrè, che lo sta conducendo, è preparato per affrontare questo tipo di pazienti. In molti casi non sono collaboranti, e può servire l’anestesia totale, e quindi la sala operatoria, cosa che al momento non abbiamo ottenuto e che il Dr. Ferrè sta cercando di ottenere. Quasi certamente la otterremo nell’ultimo scorso dell’anno’.

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