Per la prima volta in Lombardia, si è svolto nel fine settimana scorso in Vallecamonica un importante momento formativo dedicato al soccorso sanitario in ambiente ostile o impervio

Si è parlato soprattutto di quello che viene definito BTLS (Basic Trauma Life Support), per la gestione del paziente traumatizzato in fase pre-ospedaliera.

Il corso si è tenuto a Darfo Boario Terme ed è nato per volontà della SNaMed – Scuola Nazionale Medici del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Ventuno i soccorritori interessati, venti dei quali appartenenti alla V Delegazione Bresciana e uno alla VII Valtellina – Valchiavenna.

Per undici dei partecipanti si è inoltre trattato di una ricertificazione, in quanto le competenze acquisite vengono costantemente validate.

Le due giornate avevano anche l’obbiettivo di affiancare i soccorritori a un altro percorso di formazione, quello di tre nuovi istruttori sanitari del CNSAS, due bresciani e uno proveniente dalla XIX Delegazione Lariana. Le due giornate si sono svolte in presenza del vicedirettore della SNaMed, Gloria Brighenti, e di altri istruttori sanitari nazionali.

I partecipanti hanno seguito il corso ripercorrendo l’approccio al paziente traumatizzato, con una panoramica sui presidi di ultima generazione, che entreranno nel parco delle strumentazioni a disposizione del CNSAS.

Sono stati esaminati anche gli studi e l’evoluzione delle nuove linee scientifiche, con un addestramento dei discenti sia in aula, sia in scenari riprodotti secondo criteri che rappresentano la simulazione reale di un intervento in ambiente: un passaggio fondamentale per far emergere tutte le peculiarità del lavoro sul campo. Tutti i soccorritori hanno superato la valutazione finale con esito positivo.

L’esperienza si ripeterà nel mese di aprile, sempre in Lombardia.

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