I contagi aumentano, ma questa volta vanno a toccare anche la fascia più giovane. E questo vuol dire che quindi anche il mondo della scuola ne resta profondamente segnato: nel primo giorno tra i banchi dopo le vacanze natalizie, sono state numerose le assenze di alunni e personale scolastico proprio a causa di contagi, isolamenti e quarantene.

Una percentuale che, nelle scuole superiori della Valle, si aggira intorno al 10%, ma che ha visto gli istituti riuscire a cavarsela: al Tassara-Ghislandi di Breno, ad esempio, è stata utile l’alternanza scuola-lavoro, che ha permesso di limitare i disagi causati dalle assenze dei docenti.

All’Olivelli Putelli di Darfo sono 70 alunni (su 1.300) ad essere in Dad, 17 su 185 i docenti assenti; ad Edolo, al Meneghini, stanno seguendo le lezioni da casa 56 studenti su 700, un solo docente su 83 è assente. Ad aver pesato sembrano essere state alcune situazioni verificatesi durante le vacanze: feste a cui hanno partecipato numerosi studenti e che, pare, avrebbero favorito il contagio tra i giovani camuni.

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