Il Distretto Culturale di Vallecamonica vince il bando di Regione Lombardia per il Piano Integrato per la Cultura portando sul territorio altre risorse importanti per il sostegno a piccoli interventi infrastrutturali e ai festival della ripartenza. Il PIC beneficerà infatti di un contributo regionale di 453mila euro, a fronte di investimenti complessivi per oltre 1 milione di euro.

Le risorse regionali, inserite nel progetto denominato “Costruire Valore” verranno destinate al sostegno di una serie di piccole sistemazioni infrastrutturali dei luoghi della cultura, e per rilanciare i festival e i programmi culturali della prossima estate.

Il progetto finanzia un programma di azioni molto articolato e diffuso, che prevede il sostegno ai Comuni della Valle per piccoli interventi di adeguamento e sistemazione di immobili dedicati alla cultura: verrà così realizzato a Darfo il primo allestimento del Museo dedicato a Franca Ghitti, verrà ristrutturato l’edificio di “Casa Borondo” a Malegno, la “Stua” di Palazzo Martinengo a Malonno; verrà realizzata una nuova casa per artisti ad Angolo Terme.

Ma il progetto offre un aiuto concreto anche ai tanti operatori culturali del territorio per ripartire con i loro festival e con gli eventi culturali. Vengono finanziati: il Festival della fisarmonica di Cevo, il Festival “Oltreconfine”, i laboratori del Festival dello Sciamano, il Wind Festival promosso dall’Orchestra Fiati, il Festival di Poesia promosso dall’Associazione Molecole, il Borgo degli Artisti di Bienno. Con una importante novità: un festival sul teatro classico e la danza negli spazi romani di Cividate Camuno. Non poteva mancare infine l’arte rupestre, con la creazione di un polo universitario da parte del Centro Camuno di Studi Preistorici e la realizzazione di una serie di interventi per la segnaletica e l’accessibilità direttamente a cura della Comunità Montana come ente gestore del sito UNESCO.

“Siamo molto soddisfatti per questo riconoscimento di Regione Lombardia – commenta il Presidente del Distretto Culturale nonché Assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Attilio Cristini – Siamo già al lavoro per coordinare e organizzare i vari beneficiari, in modo che si possa mettere a punto un programma condiviso e coordinato. Punteremo sull’estate, per sostenere non solo la proposta culturale, ma anche l’offerta turistica di tutto il comprensorio. Sarà il contributo della cultura alla ripartenza della Valle Camonica” ha sottolineato Cristini “Con queste risorse sosteniamo i Comuni e gli operatori del territorio per facilitare la costruzione di nuovi programmi e attività culturali, dopo la grave situazione pandemica, che ha bloccato l’intero settore, un patrimonio di competenze e dedizione”.

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