“SEGNI: Festival della Fotografia” per l’edizione 2022 in programma tra agosto e settembre vuole fare un ulteriore passo avanti, per rinnovare l’intento, la passione e le proposte della rassegna nata otto anni fa a Capo di Ponte sotto la direzione artistica di Graziano Filippini, in collaborazione con l’Agenzia Turistico Culturale e il Comune di Capo di Ponte.

L’obiettivo è sempre stato quello di valorizzare e promuovere la cultura fotografica in Vallecamonica, intrecciando diverse dimensioni: la fotografia come mezzo espressivo e artistico, come mezzo documentario e storico ma anche come attiva possibilità di partecipazione e scoperta del patrimonio artistico del territorio.

Il Festival con i suoi ospiti ha ricevuto una calda accoglienza nel corso degli anni, dai camuni ma non solo, per questo lo Staff organizzativo sta lavorando a un’edizione importante, che vuole portare ancora più in là il Festival, e farlo conoscere a un più vasto pubblico.

Quest’anno la rassegna si arricchirà ancora di più, proponendo, oltre a otto giornate di presentazioni e otto mostre fotografiche, anche tre eventi speciali, lo spazio espositivo autogestito dalle Associazioni del territorio, e vari spazi dedicati a SEGNI Off, mostre fuori catalogo dedicate a fotografi emergenti.

Il programma, in via di definizione, vede tra gli autori Ugo Panella, Francesca Sand, Hermes Mereghetti, Cristian Rota, e tra le location la Pieve di San Siro e case storiche di Capo di Ponte come Casa Briscioli e Casa Malaguzzi. Tutte le mostre saranno visitabili dalle 18 alle 23 per tutti i giorni del Festival, e presentate con eventi dedicati nel corso della rassegna, in presenza dell’autore. Per quanto riguarda gli eventi speciali, memori del successo degli incontri organizzati nella precedente edizione, verranno proposti incontri di particolare rilevanza e con ospiti di calibro internazionale, che verranno presto confermati, e si svolgeranno in altrettante cornici d’eccezione.

Altre importanti novità dell’edizione 2022 del Festival sono SEGNI Off, gli spazi espositivi dedicati a fotografi emergenti che verranno selezionati attraverso un piccolo concorso aperto a tutti coloro che si dilettano di fotografia, e la Città delle Associazioni, uno spazio espositivo dedicato ad alcune delle più importanti associazioni del territorio, che autogestiranno gli spazi della Cittàdella Cultura: l’intento è che il Festival diventi, sempre di più, anche un momento di dialogo aperto con la terra che lo ospita e tutte le sue realtà. Appuntamento dal 20 agosto per tre weekend consecutivi.

Share This