La Bala creela, un antico gioco con la palla in strada diverrà oggetto di studio.

Il Distretto culturale di Vallecamonica ha infatti steso un progetto che prevede un percorso di ricerca e valorizzazione.

L’iniziativa ha già ricevuto un contributo dalla Regione e, con un’aggiunta della Comunità montana, l’intento è di far riconoscere il gioco nel patrimonio immateriale del Paese e quindi inserirlo nell’Archivio di etnografia e storia sociale della Regione.

Il progetto prevede la ricerca, lo studio, la documentazione e la catalogazione delle diverse manifestazioni connesse alla Bala creela, con il supporto del ricercatore Franco Comella e del videomaker Stefano Malosso.

Per rivitalizzare invece la pratica sociale del gioco saranno organizzati tornei, manifestazioni ludiche, didattiche e ricreative per coinvolgere più comunità locali e le scuole.

I paesi camuni principalmente coinvolti nel progetto sono: Terzano di Angolo, Artogne, Gianico, Ono San Pietro e le frazioni darfensi di Erbanno, Montecchio e Angone.

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