Oggi è il giorno della 16esima tappa del Giro d’Italia, per la Vallecamonica e il Sebino la più attesa.

Si parte da Lovere alle 11:35. Per permettere di assistere alla partenza, Lovere Eventi ha messo a disposizione un bus navetta gratuito dal municipio di Costa Volpino.

Dopo Lovere, Clusone e Rovetta, il primo Gran Premio della Montagna ai 1.200 della Presolana.

Il percorso entrerà nel Bresciano a Borno, dopo il passaggio da Croce di Salven. Quindi il transito lungo la ex statale 42 da Malegno fino a Cedegolo. Breno, tra l’altro, sarà meta del Pit stop della Carovana Rosa, con arrivo previsto attorno alle 11:50 in Piazza Ghislandi.

L’ascesa, per la prima volta nella storia del Giro, a Cevo, poi ancora statale 42 fino a Edolo, quindi l’intermezzo in Valtellina e il rientro in provincia di Brescia passando dall’infernale Mortirolo. Dal versante di Mazzo la salita è lunga 11,9 chilometri con 1.289 metri di dislivello per arrivare in cima a quota 1.854. La pendenza media è del 10,9% con punte che toccano il 18%.

Niente Gavia, ma subito arrivo a Ponte di Legno, che i ciclisti raggiungeranno da Monno percorrendo ancora la ss42.

Qui si capirà davvero chi ha le credenziali per vincere questo Giro, perché chi trionfa sulle montagne bresciane – e soprattutto sul Mortirolo, la montagna di Pantani – spesso finisce in maglia rosa. Il nuovo tracciato misura 194 chilometri anziché i 226 della distanza originale.

Il meteo non promette sole, ma sicuramente ci sarà un folto pubblico pronto ad acclamare i ciclisti lungo le strade e nei punti più difficili di questo tappone.

Per i dettagli del percorso e della cronotabella https://www.giroditalia.it/it/tappa/tappa-16-2019/

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