Domenica scorsa è toccato alla sezione di Bienno; la prossima sarà la volta dell’Avis di Breno, che si appresta a festeggiare il suo 40esimo anniversario più 1. Proprio come accaduto a Bienno, anche a Breno l’anno scorso (quello del 40esimo) non è stato possibile organizzare particolari celebrazioni a causa delle restrizioni anti Covid-19.

Ora si recupera, con una giornata alla sezione di Breno, che rientra tra le diciassette del gruppo intercomunale e fondata nel 1981. Con i suoi 149 iscritti (i dati sono aggiornati a fine 2021), la sezione di Breno, guidata da Mario Pedersoli, è la seconda più numerosa dopo quella di Bienno; l’anno scorso ha effettuato un totale di 364 donazioni.

Ma è proprio da Breno che si sono iniziati a muovere i primi passi per la costituzione di un gruppo locale, animato da Santo De Paoli ed Erminia Sala, in collaborazione con il Dottor Giacomo Bellicini: era il 1963 quando nacque la sezione Avis di Breno, definita intercomunale perché riunisce ad oggi diciassette gruppi camuni. Tra questi, appunto, anche quello di Breno.

Domenica 18 settembre, quindi, si festeggia: alle ore 09:45 il ritrovo dietro al Municipio, quindi la deposizione floreale al Monumento Avis e la partenza del corteo che sfilerà lungo le vie del paese. Alle 11:00 la Santa Messa in Duomo, in suffragio degli avisini scomparsi. Seguiranno la consegna dei diplomi e delle benemerenze ed, infine, il pranzo sociale all’Hotel Giardino.

Share This