Continua ad essere inesorabile, purtroppo, il calo dell’acqua presente nel lago d’Iseo. I dati parlano chiaro: se il 6 febbraio scorso il livello del lago si assestava intorno agli otto centimetri sotto lo zero idrometrico, a fine dello stesso mese si era arrivati a -18 centimetri.

Un calo che è proseguito anche nella prima metà di marzo: ora, stando ai dati rilevati alla diga di Sarnico, siamo a -21,2 centimetri. Numeri che si riflettono anche sulla portata erogata, ferma a 14,5 metri cubi al secondo, mentre l’afflusso è pari a 15,5 metri cubi al secondo.

Una situazione che è evidente anche sui paesi che circondano il Sebino, dove affiorano nuove spiagge e si creano paesaggi inediti che testimoniano la sete del lago. Una sete che dovrà durare ancora un po’: per la settimana appena iniziata non sono previste precipitazioni, se non verso il weekend e l’inizio della settimana prossima.

Share This