Tensione a Iseo in vista della prossima edizione del Mercato Europeo, che sta sollevando malumori da diverse direzioni. Il sindaco Marco Ghitti, con la riunione di Giunta di novembre, aveva autorizzato lo svolgimento della rassegna che presenta prodotti provenienti da tutta Europa organizzata da Fiva-Confcommercio, con almeno 120 espositori e una grande area di ristorazione dal 10 al 13 aprile, ovvero nel ponte che va dal Venerdì Santo a Pasquetta.

A insorgere per primi sono stati i parroci: i sacerdoti di Iseo, Clusane e Pilzone, dell’erigenda Unità pastorale San Vigilio, che hanno fatto protocollare in Municipio una lettera in cui, tra l’altro, si legge: “Iseo sarà invasa da una folla che, incurante del tempo sacro, si darà al mangiare, al bere e al divertirsi. Non è vostro compito far rispettare le tradizioni religiose, ma cercare di aver rispetto per chi le professa”.

Anche la polizia locale, per mano del comandante Giovanni Peroni, ha inviato una lettera all’attenzione di sindaco e Giunta: anche in questo caso, viene fatto riferimento alle migliaia di visitatori che, presumibilmente, in quel periodo giungeranno a Iseo e si uniranno a quelli che solitamente a Pasqua già frequentano il basso Sebino, insistendo soprattutto sulle problematiche legate alla sicurezza, alla viabilità e ai parcheggi.

Il sindaco cerca di arginare la polemica dichiarando che il Comune ha già provveduto a contattare l’organizzazione dell’evento per chiedere la possibilità di spostare le date del Mercato Europeo. Nel frattempo stasera è convocato un incontro con le associazioni dei commercianti, la parrocchia e gli agenti di Polizia.

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