Fissata per il 24 aprile a Pisogne la data di inaugurazione del Mirad’or. Lo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea debutterà con un artista internazionale di alto profilo come Daniel Buren, che esporrà alcune opere su invito di Massimo Minini, direttore artistico.

Il progetto, costato 270mila euro di fondi pubblici e privati, è nato dalla collaborazione fra Comune di Pisogne e Iseo Serrature da un’idea di Gigi Barcella e disegnato da Mauro Piantelli di De8_Architetti, e si presenta come un’installazione sull’acqua, una sorta di palafitta super moderna realizzata nel luogo dove sorgeva il porto medievale e dove oggi sono visibili i resti dell’antico lavatoio.

Complicato l’iter autorizzativo, soprattutto per le rigorose prescrizioni della Sovrintendenza, che ha anche chiesto di spostare l’opera di qualche decina di metri. Così come complicata è stata la realizzazione, rallentata dal Covid, ma anche da un sacco di polemiche.

Ora lo spazio espositivo è pronto ad accogliere opere sia al suo interno, sia all’esterno sia direttamente nell’acqua, mostrando così l’adattabilità di Mirad’or ai possibili desideri degli artisti che potranno lavorare in situ, sfruttando il suggestivo affaccio sul lago d’Iseo.

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