All’interno del cosiddetto “Piano Marshall” voluto dalla Regione Lombardia per rilanciare la ripresa economica sul territorio, c’è anche spazio per alcune opere legate alla cultura ed alla memoria. Vanno in questa direzione i 50mila euro che il Pirellone ha stanziato a favore del Museo degli Alpini di Fucine e della Vallecamonica, che si trova, appunto, nella frazione di Darfo Boario Terme.

La struttura (situata prima della piazza) è un punto di riferimento per oltre mille visitatori ogni anno, che si recano a Fucine per vedere le testimonianze del passato e di cui le penne nere sono state protagoniste. I fondi serviranno a portare a termine il progetto di ampliamento del Museo: se, infatti, al piano terra si possono trovare reperti e documentazioni, l’idea è di allestire sul piano rialzato un luogo di interazione, con tanto di trincea, immagini e suoni, per trasmettere meglio cosa volesse dire combattere la guerra.

Il progetto si rivolge soprattutto alle scolaresche, principali visitatori del Museo durante l’anno, affinchè la memoria sia tramandata alle nuove generazioni. L’intervento era iniziato alcuni mesi fa, ma il sostegno del Comune di Darfo (proprietario dell’edificio e grazie a cui è stata realizzata la scala antincendio) ed i soldi raccolti tramite un crowdfunding –ovvero una raccolta fondi online- non erano sufficienti a completare l’opera. Il finanziamento della Regione dovrebbe, invece, permettere il suo completamento.

Share This