La Conviviale degli auguri del Panathlon Club di Vallecamonica è stata un’autentica festa di sport, di giovani, di amicizia, di convivialità organizzata all’Istituto Alberghiero Putelli di Darfo Boario Terme, i cui studenti preparato i piatti della cena, con una chicca di pasticceria come il dolce “Paris-Brest” dedicato all’impresa di Mirco Bressanelli, atleta della Polisportiva Disabili Vallecamonica, che, alcuni anni fa, percorse con l’handbike la Randonnée Paris-Brest-Paris in 88 ore.

I ragazzi dell’Istituto Olivelli-Putelli, tutti i partecipanti al concorso La cena dello Sportivo e dalle classi vincitrici dei premi speciali legati ai piatti della serata.

Il presidente del Panathlon camuno Ottavio Bonino ha poi voluto consegnare il gagliardetto del Club ad alcuni protagonisti delle Conviviali in streaming degli scorsi anni: alla dott.ssa Michela Nodari Pezzucchi, al Direttore Generale dell’US Breno Andrea Foresta, alla giornalista Erika Calissi.

Sempre il presidente Bonino ha poi consegnato a Gigliola Frassa, presidente della Polisportiva Disabili di Vallecamonica, che nel contesto ha annunciato che quatto atleti del sodalizio parteciperanno alle Paralimpiadi Invernali 2022.

È stato poi il momento della consegna dei Premi Panathlon 2021: il premio Panathon alla carriera sportiva è stato assegnato ad Elena, Nadia e Sabrina Fanchini con questa motivazione: ‘Per aver portato la Valle Camonica al centro dello Sci alpino mondiale e per costante impegno nel mettere al primo posto i valori veri ed eterni dello Sport”.

Il Premio Panathlon Vallecamonica 2021 all’attività di promozione turistica, culturale e sportiva è andato ad Andrea Grava e Antonio Votino: ‘Per lo straordinario impegno profuso nella valorizzazione del Cammino di Carolo Magno e della Via Valeriana, che hanno fatto conoscere i paesaggi, la cultura, l’arte del nostro territorio a migliaia di camminatori provenienti dall’Italia e dall’estero”.

Il Premio Panathon alla Promozione Sportiva è andato al presidente dell’US Breno Mario Cocchi con la seguente motivazione “Protagonista della rinascita e ritorno ad alti livelli del Breno Calcio con impegno, stile e cuore”, portando la squadra granata dalla Terza Categoria nel 2013 all’attuale campionato di Serie D, dando a 300 ragazzi la possibilità di divertirsi giocando a calcio su tantissimi campi da gioco in Vallecamonica e non, dimostrando di cogliere il valore sociale dello sport.

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